Conosci te stesso (e agisci di conseguenza)

Annunci

“Conosci te stesso”. Queste parole rispecchiano la dottrina filosofica di Socrate e nel mondo greco ebbero un impatto tale da essere addirittura scolpite nel tempio di Apollo a Delfi. Sembrerebbe un concetto semplice, una frase non troppo complessa, mentre invece nasconde un mondo.

Personalmente, mi sono reso conto che non sapevo chi io fossi proprio nel momento in cui avrei dovuto decidere chi sarei stato: durante la scelta della facoltà universitaria. Cosa mi piace? Chi vorrei essere? Cosa voglio fare per il resto della mia vita? Ma soprattutto, e di conseguenza, chi sono io?

Sebbene ognuno nella propria vita subisca dei cambiamenti, anche molto ingenti, è importante avere chiari i pilastri della propria personalità, non perché questo ci porta alla scelta in assoluto migliore, ma perché ci fa essere in grado di scegliere in maniera fedele verso noi stessi. La scelta universalmente giusta, quella che sarà per sempre adatta a noi, non esiste. Esiste la scelta giusta per il te che sta decidendo. Saper dire: “sto facendo questo passo, giusto e sbagliato che sia, perché lo voglio fare, perché si confà a chi sono in questo momento, perché mi emoziona. Perché adesso credo che possa essere la mia strada.”

Non è possibile sapere fin nei dettagli dove le scelte ci porteranno, la vita è infatti lunga e piena di sorprese. Importante è sapere perché si sta facendo qualcosa. Sto soddisfacendo qualcun altro? Sto agendo per essere fedele a me stesso o all’idea che gli altri hanno di me? Oppure, ancora più complesso da percepire: gli altri hanno delle pretese nei miei confronti o sono io, con il mio desiderio di assecondarli, a pensare che loro mi vogliano in una certa maniera?

Ecco che allora sapere chi si è, cosa ci piace, quali fattori abbiano influenzato il nostro sviluppo, la nostra crescita, diventa fondamentale. Sapere che la penso in un certo modo perché sono cresciuto in determinate condizioni, avere coscienza che alcuni obiettivi che ho possono essere dettati da ideali superflui o non autentici, ci aiuta a saper dipingere un quadro accurato della nostra persona, a vederla da una prospettiva nuova e a saper distinguere cosa vogliamo da ciò che pensiamo di volere. Ciò che amiamo da ciò che ameremmo amare. La coscienza del sé è un’arma contro le imposizioni altrui, contro le proprie ansie e insicurezze e contro la fretta di decidere, e di decidersi, solo perché lo stanno già facendo tutti gli altri.

Ecco perché diventa incisivo nella vita fare tante esperienze, provare tante cose, essere varie persone, così da capire quale veste ci si confà meglio addosso. La pretesa di essersi capiti del tutto e la chiusura mentale non sono sintomo di sicurezza, di determinazione, di successo. Anzi, è il dubbio il primo fattore che evidenzia l’intelligenza umana. Porsi la domanda: “perché?” E sapersi rispondere. Questo porta ad una scelta non tanto giusta ma, piuttosto, sana, che, fallimento o meno, sarà la scelta che abbiamo preso coscientemente, fedeli a noi stessi e quindi l’unica che avremmo potuto intraprendere.

Pubblicato da Luca Vannucci

Owner of Instagram profile @lucalexandros @luca_vannucci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: